Il Consorzio di Bonifica Cellina Meduna opera per la difesa del suolo attraverso il controllo dei corsi d’acqua e la gestione della diga di Ravedis, contribuendo alla sicurezza idraulica del territorio.
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DIGA DI RAVEDIS
La diga di Ravedis, imponente sbarramento in calcestruzzo del tipo a gravità ordinaria, sbarra il torrente Cellina in località Ponte Ravedis nel Comune di Montereale Valcellina in provincia di Pordenone. La diga, il cui progetto preliminare risale al 1974, è stata realizzata a partire dal 1986 in quattro fasi successive terminate nel 2007 con l’avvio degli invasi sperimentali. La diga è stata progettata e realizzata per la prevalente finalità di LAMINAZIONE (attenuazione) delle onde di piena del torrente Cellina. Per tale prioritaria finalità la diga è stata concepita con due imponenti scarichi di fondo capaci di scaricare ognuno una portata massima di circa 700 m3/s e consentire, nel caso di avverse condizioni metereologiche, un rapido e controllato svaso del serbatoio al fine di rendere disponibile il volume di invaso per la laminazione della eventuale onda di piena. Per disciplinare l’utilizzo antipiena del serbatoio artificiale di Ravedis la Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia con Delibera n.514 del 21 marzo 2014 ha adottato il Piano di laminazione preventivo che ha permesso in tempi recenti (ad es. tempesta Vaia di fine ottobre 2018, evento di piena di inizio dicembre 2020) di laminare le piene del torrente Cellina, riducendo gli effetti a valle e proteggendo l’abitato di Pordenone.






